Mai senza Plissé

Brevettato da Mariano Fortuny nel 1909, il quale si ispiró agli abiti della Grecia antica, ovvero alla tunica Delphos, il plissé, divenne celebre grazie al meraviglioso abito bianco disegnato da William Travilla ed indossato da Marilyn Monroe nel film “Quando la moglie è in vacanza”

image

image

In questo ultimo anno, il plissé fa ritorno timidamente sulle passerelle della moda milanese nelle collezioni Primavera-Estate 2016

image

Gonna Gucci ss16

Nell’inverno è già un must! La gonna in plissé diventa un capo imprescindibile, facilmente trasformabile da capo da giorno a capo da gran sera, variando gli accessori e gli abbinamenti, utilizzando camice dal taglio maschile o bluse iper femminili.

image

Street style ss16

image

Street Style fw16

L’interpretazione più moderna del plissé arriva nelle collezioni Autunno/Inverno 2016. Destrutturato, con tagli asimmetrici e sovrapposizioni di colori e tessuti. Veri capolavori sartoriali sono gli abiti scultorei di Issey Miyake.

image

Stella McCartney ss16

image

Issey Miyake fw16

image

Issey Miyake fw16

Qualunque tessuto, plissettato, assume un nuovo valore! Quanta eleganza e forza nella proposta di Valentino!

image

Valentino fw16

Ed eccoci ad oggi, con Marchesa, che riporta il plissé ad un valore assoluto, di bellezza e di eleganza. Leggero, iridescente, nelle sfumature di perla marina, il tessuto è avvolgente ma di grande movimento.

image

Marchesa ss17

Da oggi, mai più senza plissé!

A presto,

Zaira

Crediti:
Immagini tratte da Pinterest e Vogue Italia

#FareVoce Parola ai giovani talenti

wp-1470856612205.jpg

Sabato 23 luglio si è tenuta a Roma la seconda edizione del Fashion Connection Lounge – Designers vs Bloggers di StyleBook. Nove giovani stilisti hanno presentato le loro creazioni e durante la serata hanno avuto l’opportunità di raccontarsi e far conoscere in modo approfondito il … Continua a leggere

TWF e la Moda Sostenibile

image

Ed ecco cosa accadrà questa sera!
La moda che piace e fa bene, il vero Made in Italy, promosso dal CNA Federmoda di Torino, sulle passerelle di Torino Fashion Week, per difendere la moda italiana e sensibilizzare i consumatori sui prodotti chimici nocivi che possono essere contenuti nei capi d’abbigliamento e negli accessori moda d’importazione. Una moda sostenibile e sana!
Al termine dello show, a tutti i partecipanti verrà consegnata  la guida allo Slow shopping ideata da CNA Federmoda con il sostegno della Camera di commercio di Torino, che propone 21 modi per vestire slow. Editata in 5 mila copie e in distribuzione al Circolo dei lettori, Circolo del design, Turismo Torino, Camera di commercio di Torino e in numerosi hotel 4 e 5 stelle a Torino e in Piemonte, la guida è bilingue italiano-inglese e si propone di accompagnare i consumatori verso un suggestivo shopping in bottega, dove la moda nasce lenta e su misura per meglio rispondere alle fantasie e ai desideri dei consumatori.

Vedremo quindi 13 stilisti, sarti e produttori di accessori moda metropolitana  che sfileranno sotto l’insegna Slow fashion (www.slowfashionitalia.it) il marchio ideato da CNA Torino nel 2010 per identificare e valorizzare la moda 100% italiana

image

Dress Alessandra Marchiandi - Bijoux Imberti Elena

PH Zaira Chambers©

Stando ai rilevamenti condotti in laboratorio da Tessile e Salute, associazione nazionale con sede a Biella partecipata da Confindustria, CNA e Sistema Moda Italia che per conto del ministero della Salute effettua ogni anno controlli a campione sugli articoli moda in vendita, nel 100% dei casi in cui vengono rilevate sostanze tossiche nella moda pronta si tratta di articoli importati da paesi extra Ue ed in particolare da Cina, India e Bangladesh. Stiamo parlando della presenza pericolosa di sostanze come le ammine aromatiche cancerogene, coloranti allergenici, metalli pesanti come piombo e mercurio e formaldeide e persino di cromo esavalente nelle calzature. “Preferire la moda italiana, autenticamente italiana – commenta Silvio Cattaneo – non è quindi solo una scelta di stile, ma anche di benessere”

.

Ringrazio CNA Federmoda Piemonte – Vitaliano Alessio Stefanoni – per il comunicato stampa.

La Geometria e la Tecnologia sfilano a Torino Fashion Week

screenshot_2016-06-26-09-48-58-01.jpeg

Questo splendido mosaico è parte integrante della pavimentazione della Basilica di S. Marco a Venezia, opera del pittore fiorentino Paolo Uccello (1397-1475). Artista rinascimentale, fu tra i primi a rappresentare un poliedro, in questo caso, il mosaico è una ruota … Continua a leggere

Un profumo, Marilyn ed un Museo, a misura di bambino!

Vi ho anticipato su Instagram alcune delle foto scattate durante la nostra visita alla mostra di Marilyn presso le sale museali di Palazzo Madama a Torino.

Victoria aveva sei mesi quando le feci passare un intero pomeriggio in un museo, era facile allora: dormiva sempre. Il difficile fu successivamente, verso i 16 mesi, lei camminava, era insofferente, voleva il latte della mamma, ogni 20 minuti necessitava di un cambio pannolino o altro, insomma, un incubo.

Quando ho sentito parlare di questo progetto, ho subito pensato che fosse una grande idea.
Una mostra molto intima quella di Merilyn, non solo gli abiti di scena, tra i quali il celebre abito di “Quando la moglie è in vacanza”, sono esposti alcuni ricordi che mi hanno lasciato un po’ di nostalgia: la mascherina consunta per coprire gli occhi durante il sonno, i bigodini metallici per la messa in piega, le punte per i piedi per calzare le scarpe…morta troppo giovane per lasciarci memoriali ed epiteti, ma l’allure che evidentemente possedeva è tangibile nei pochi cimeli che restano a noi spettatori. Guardate qui tutte le foto.

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

Pensate sia stato facile fare questi scatti? Assolutamente no, se pensate che ogni tre per due la “scimietta” mi strattonava da una parte all’altra. Mamma single a volte, ma c’è chi lo è davvero, ed una mano in queste occasioni certo non guasterebbe.
Ed ecco che il progetto “Il Museo a Misura di Famiglia” propone di implementare beni e servizi atti a migliorare la qualità e i percorsi di visita per famiglie e bambini: passeggini, fasciatoi nei bagni maschili, poltrone allattamento, laboratori sperimentali e tanto altro. Palazzo Madama si è dato degli obbiettivi e per raggiungerli ha creato una raccolta fondi, coinvolgendo Aquaflor ed il maestro Sileno Cheloni, il quale ha creato appositamente per la mostra di Merilyn, il profumo MM.

Rosa, gelsomino e frangipane sono la Testa, Iris fiorentino, Vaniglia del Madagascar sono il cuore, boisé con note di Sandalo di Mysore in accordo con muschio bianco sono il fondo.

Disponibile in quattro versioni, ed acquistabile solo presso il Palazzo Madama di Torino oppure on line su http://www.mmpurfum.it

Il ricavato sarà devoluto interamente per il progetto “Il Museo a Misura di Famiglia

Questa la saponetta scelta da Vicky, deliziosa lei e delizioso il suo profumo!

image

A presto,
Zaira